Visitare la città di Benevento
Benevento, capoluogo della omonima provincia, è un comune di 55.687 abitanti situato nell’entroterra appenninico della Campania alla confluenza tra due fiumi: il Calore e il Sabato. La posizione strategica e le condizioni ambientali della zona hanno costituito un valido motivo di attrazione per le popolazioni di varie epoche. In origine centro abitato dalle tribù sannitiche, era conosciuta con il nome osco di Maleventum fino alla vittoria dei Romani su Pirro (275 a. C.), che lo tramutarono in Beneventum.
Nel 571 fu occupata dai Longobardi, nel 1077 iniziò ufficialmente la lunga dominazione pontificia fino all’intervallo napoleonico che condusse all’unità d’Italia. Per tutto il III e IV secolo d.C. la città prosperò in modo particolare, arricchendosi di numerosi monumenti. Tra questi vi è l’Arco di Traiano, divenuto uno dei simboli della città nonché uno dei migliori esemplari dell’arte traianea, recentemente proclamato patrimonio Unesco. Eretto tra il 114 e il 117 all’inizio della nuova via Traiana, che costituiva la variante dell’Appia da Benevento a Brindisi, è il meglio conservato arco onorario romano. Nel Medioevo fu inglobato nella cinta muraria della città, della quale costituì la Porta Aurea. L’origine delle mura risale al secolo IV e alla fine del XIV secolo la cinta urbana beneventana contava in tutto undici porte, ma subito dopo l’unificazione nazionale queste furono demolite a eccezione di Port’Aurea, Port’Arsa e Porta Rufina, distrutta poi nel ventennio fascista. E’ possibile ammirarne le risultanze lungo via dei Rettori e in via Torre della Catena, costeggiando il quartiere medievale Triggio situato nella parte bassa della città. Qui è collocato il Teatro Romano, inaugurato intorno al 125-128 d.C. e dedicato all’imperatore Adriano.
Nel XVIII secolo sopra un’estremità dell’emiciclo fu costruita la chiesa di Santa Maria della Verità. Più in alto a Nord si trovava il foro e a Sud nelle vicinanze il ponte “Leproso” dove la via Appia scavalcava il fiume. All’angolo del vicino palazzo arcivescovile è situata l’area archeologica dell’Arco del Sacramento. Accanto vi è la Cattedrale con la sua porta di bronzo, tra le più grandi e interessanti d’Europa con il suo ciclo cristologico, e a seguire il Museo diocesano situato in piazza Orsini, dov’è allocata la fontana delle catene dedicata all’arcivescovo e futuro papa Benedetto XIII. Salendo corso Garibaldi è possibile ammirare l’obelisco egizio della dea Iside, venerata specialmente in età imperiale, Palazzo Paolo V, piazza Roma, la chiesa di San Bartolomeo, dove sono conservate le reliquie del santo patrono, e il complesso di Santa Sofia patrimonio Unesco. Qui è situato anche il Museo del Sannio, che insieme al Museo Arcos e al complesso di Sant’Ilario, nei pressi dell’Arco di Traiano, fa parte della rete museale della Provincia di Benevento, che ha sede presso la Rocca dei Rettori.
Il castello di Benevento, dove un tempo sorgeva Porta Somma, fu utilizzato a scopi militari e successivamente come sede dei rettori pontifici. Tanti altri sono i siti religiosi da ammirare nel centro storico: la vicina chiesa del Santissimo Salvatore, sul retro della Prefettura, il complesso di San Vittorino, la chiesa dell’Annunziata, la cripta dei Sabariani e la chiesa di Sant’Agostino. Non da meno sono il Sacrum Palatium di piazza Piano di Corte, palazzo De Simone oggi sede del Conservatorio musicale e il Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele”, nei pressi di piazza Santa Sofia.